Filosofia e nuovi sentieri

«Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona» Denis Diderot


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Dove abita il bello?

> di Luca Pantaleone*

La_nascita_di_Venere_(Botticelli)Rispondere alla domanda su dove abiti il bello equivale a chiedersi due cose. Innanzitutto se esso possa “abitare” un luogo, nel senso usuale del termine. In secondo luogo poi, in che cosa consista l’essenza del bello, o secondo quali modalità questo si manifesta. Sono due domande molto profonde, su cui la filosofia si interroga da secoli. Continua a leggere


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La bellezza (non) ci salverà. Bauman e Heller a confronto

> di Paolo Calabrò

hellerbauman

Istintivamente è difficile immaginare che un capolavoro possa celarsi in un piccolo libro, di una sessantina di pagine appena: la filosofia ci ha abituati a letture defatiganti e all’idea che la densità del pensiero vada di pari passo alla lunghezza dell’esposizione. Eppure c’è sempre dietro l’angolo l’eccezione che conferma la regola; verrebbe da aggiungere: “quella che non ti aspetti”, ma nel caso di La bellezza (non) ci salverà, di Agnes Heller e Zygmunt Bauman (ed. Il Margine) c’era da aspettarselo eccome. Continua a leggere