
La loro storia d’amore non era mai stata così in bilico. Certo, avevano avuto dei periodi meno floridi del solito, dove gli scambi e le attenzioni reciproche diminuivano; tuttavia, questi periodi passavano solitamente in sordina, in quanto la loro attrazione si rinvigoriva sempre, a seguito di tali flessioni. Quel periodo, invece, sembrava diverso da quelli passati, come se il loro oggi non racchiudesse più alcun domani. La chimica era come venuta meno, l’attenzione di entrambi era rivolta prevalentemente al lavoro, che prosciugava ogni risorsa residua, e ogni piccola scocciatura quotidiana, anche la più ininfluente, diventava l’innesco perfetto per un interscambio acceso e scontroso, che non faceva altro che suggellare la criticità del momento. Serviva qualcosa per riparare alla situazione, prima di gettare tutto alle ortiche. Decisero, in un giorno festivo, di dedicare l’intero pomeriggio a un chiarimento privo di qualsiasi remore: avrebbero parlato, anche in maniera scontrosa se necessario, ma senza tralasciare tutte le sensazioni, i dubbi, le perplessità, i motivi di questa impasse che sembrava non volersi concludere. Ed effettivamente così fu: il divano, a fine serata, era tappezzato di fazzoletti umidi e mozziconi: avevano pianto, avevano urlato, si erano sbalorditi a più riprese da quanto riserbo avevano tenuto fino a quel momento riguardo le faccende più disparate. Avevano anche fatto l’amore, finalmente, dopo molte settimane. Cenarono tardi, con una bella pizza mentre in tv passava un programma spazzatura, ancora stravaccati su quello stesso divano che era stato il teatro di quella angheria catartica. Tutto sembrava finalmente risolto, e i giorni seguenti testimoniarono questa risoluzione. Tuttavia, man a mano che passavano le settimane, tutto, impercettibilmente, sembrava tornato come prima: i litigi si fecero nuovamente ricorrenti, le scorie lavorative dominavano l’atmosfera domestica, e le coppie che incontravano nelle loro, rare, uscite, mostravano quell’attrazione che per loro era solo un lontano ricordo. Forse non si erano chiariti a dovere? Avevano tralasciato qualcosa, qualcosa di molto importante che stava corrodendo, senza soluzione di continuità, il loro legame? Probabilmente, si sarebbero dovuti sedere nuovamente su quel divano, per accertarsi di non aver lasciato nulla al caso.
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