Filosofia e nuovi sentieri

«Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona» Denis Diderot


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La battaglia come esperienza interiore. Un classico di Jünger riproposto da PianoB

> di Paolo Calabrò

«È stata la guerra a fare degli uomini, e di questo tempo, ciò che sono. Una schiatta come la nostra non aveva mai calcato l’arena del pianeta per assumere il controllo della propria epoca. […] Non possiamo negare, come alcuni vorrebbero, che la guerra, madre di tutte le cose, lo sia anche di noi». La guerra madre dell’uomo: solo lei – non certo le mollezze della routine borghese cui la città è assuefatta – può “forgiarlo, scalpellarlo e indurirlo”. Per l’uomo la battaglia è occasione di vita almeno quanto lo è di morte; occasione unica di scoprire e mettere alla prova la profondità del proprio essere, a cominciare dalla robustezza della volontà. Vuoi conoscere la verità su te stesso? Dovresti proiettarti nel bel mezzo di un combattimento. La guerra non ti cambia solo fuori, ma principalmente dentro. La battaglia è prima di tutto un’esperienza interiore… Continua a leggere