Abstract: This paper proposes a theory of becoming grounded in the distinction between thing-in-itself and phenomenal being. Change is interpreted as the phenomenal manifestation of possibilities already contained within being, defining becoming as a dynamic process distinct from the static states it produces.
Keyword: Becoming, Thing-in-itself, Phenomenon.

La prima fase dell’opera delinea il paradigma entro cui successivamente teorizziamo il divenire. Questa fase è introduttiva ma doverosa perché è ciò che ci permette di ampliare il campo di soluzioni intorno al divenire, radunando i concetti di in sé e di fenomeno di codesta filosofia. È infatti sempre stato tramite il modo di concepire tali in sé–fenomeno che si è risposto alle seguenti interrogazioni sul divenire, eccezion fatta per la seconda interrogazione. Orbene, rispondiamo a:
Le quattro domande fondamentali sul divenire
- Cosa si diviene nel divenire?
- Cos’è il divenire?
- Dove finiscono e da dove appaiono le cose?
- Qual è il rapporto fra stasis e dynamis?
È rispondendo a tali interrogazioni che viene a definirsi la presente Teoria essenziale del divenire. “Essenziale” perché, per questo breve saggio, non si intende esaurire il dibattito sul divenire ma costruire il minimo sistema rispondente alle dette domande, sufficienti a organizzare la “propria” teoria generale del divenire.
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