Filosofia e nuovi sentieri

«Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona» Denis Diderot


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Lo specchio relativistico della materia e della forma dello spazio-tempo: cronomeccanica, buchi neri e onde gravitazionali

>di Giovanni Mazzallo*

ABSTRACT

Nel presente saggio (scritto nel novembre 2019) espongo una mia riflessione sulla significatività fisica e filosofica della relatività speciale e generale einsteiniana, che comporta la ridefinizione dei concetti di materia e forma nel quadro generale della cronomeccanica (e anche cronogeometria nel caso della relatività generale) come conseguenza di un nuovo approccio epistemologico al problema della conoscenza e della descrizione della natura incentrato sulla visione pienamente matematizzata dell’esistente. Continua a leggere