Filosofia e nuovi sentieri

«Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona» Denis Diderot

Capire il pensiero di Martha Nussbaum. Un saggio Il Prato di Lucia Gangale

Lascia un commento

> di Paolo Calabrò

Prima introduzione al pensiero di Martha Nussbaum in Italia, questo saggio di Lucia Gangale – giornalista e insegnante di Filosofia – si propone di illustrare al lettore i motivi del successo di un’autrice che è stata annoverata tra i cento intellettuali più importanti del mondo e che ha ricevuto ben trentadue onorificenze da accademiche da istituzioni americane, europee ed asiatiche. E lo fa attraverso un percorso che si snoda in quattro punti, corrispondenti ad altrettante opere su cui si focalizza: La fragilità del bene, Coltivare l’umanità, Non per profitto, Emozioni politiche.

Il punto di partenza è la storia della filosofia, in specie quella classica; passando per l’esame delle emozioni umane (e della loro importanza anche sul piano cognitivo) e culminando nella riflessione sui temi della politica, della giustizia, del progresso e della democrazia liberale.
Nell’ambito di una letteratura corposa e ponderosa questo volume si propone come saggio agile per una prima introduzione a un pensiero sfaccettato che spazia dall’etica alla dignità umana, dalle pari opportunità all’ontologia, dalla cittadinanza globale ai diritti degli animali, fino alla pedagogia, alla solidarietà, all’interculturalità, alla sessualità e agli studi di genere.
Poliedricità che si evidenzia nella “teoria delle capacità”, di cui Martha Nussbaum è autrice con il premio Nobel Amartya Sen, la cui importanza sta nel fatto di modificare la prospettiva nella valutazione delle politiche economiche e l’interpretazione dei concetti di crescita e di disuguaglianza. È una teoria dai risvolti pedagogici e politici, perché alla base delle politiche economiche pone la persona umana e le sue fondamentali capacità (che sono dieci e che riguardano la vita e la salute fisica delle persone, la capacità di esprimersi attraverso emozioni, sentimenti, immaginazione, pensiero, la capacità di relazionarsi agli altri ed al proprio ambiente in modo da godere di una vita ricca e piena di significato).
Scorrendo in sequenza gli argomenti trattati nel volume, in La fragilità del bene, opera giovanile che l’ha resa famosa in tutto il mondo, Martha Nussbaum affronta il tema del rapporto tra etica e beni di fortuna, attraverso la quale la studiosa esce dai confini dell’antichistica e si inserisce nel dibattito sull’etica e sull’azione politica nel presente. Attraverso le “narrazioni forti” della tragedia greca, questa ha sfidato in tutti i tempi l’uomo su difficili riflessioni etiche e sulla causa delle catastrofi che affliggono la condizione umana.
In Coltivare l’umanità, utilizzando un’espressione mutuata da Seneca (I sec. d.C.), l’autrice indaga il ruolo dell’educazione e il suo rapporto con la buona politica. Forte della sua esperienza in vari campus americani, ella invita i lettori a farsi realmente “cittadini del mondo”, con una capacità di visione che supera i confini territoriali di riferimento e pone le persone in grado di apprezzare il valore delle differenze.
Non per profitto è un’opera non molto lunga nella quale la filosofa rivendica con forza la necessità di recuperare gli studi umanistici, che forniscono gli strumenti per interpretare un mondo sempre più articolato e complesso, e che sono oggi messi in crisi da una cultura tecnico-pratica basata unicamente sul profitto, dimentica della dimensione umana e della felicità degli individui. Un’opera nella quale il parallelismo costante tra il sistema scolastico statunitense e quello indiano offre spunti interessanti per chiunque operi nel mondo dell’istruzione.
La quarta opera analizzata, Emozioni politiche, ricca e importante, scandaglia in modo magistrale il corredo di emozioni suscitate dalla politica e verte sull’amore come sentimento fondante una società più giusta. Un libro nel quale la filosofa americana si serve dell’apporto della filosofia, della poesia, dell’arte e della psicologia cognitiva. Vengono indagate le emozioni presenti nelle varie forme di governo (monarchia, totalitarismi, stati libertari). Interessanti sono anche le sue riflessioni sull’Unione Europea e le sue carenze. Il progetto del libro è incentrato sul ruolo delle emozioni a sostegno di una società giusta.


Lucia Gangale, Capire il pensiero di Martha Nussbaum. Politica, pedagogia, emozioni, cittadinanza, ed. Il Prato, 2019. Collana “I cento talleri” diretta da Diego Fusaro.

Autore: Paolo Calabrò

Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume: – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 3 libri di narrativa noir: – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...