Il soggetto nei luoghi del capitale-potere contemporaneo
L’obiettivo del presente Call for Papers è tentare una comprensione dei meccanismi e delle
pratiche specifiche che reggono la nostra contemporaneità e come punto di partenza per
questa indagine, la redazione propone di analizzare l’intreccio che lega tra di loro, sovente
identificandoli, i concetti di capitale e di potere.
Per inquadrare questi processi riteniamo necessario estendere il concetto foucaultiano di
dispositivo alle dinamiche specifiche della nostra contemporaneità e di andare, quindi, a
sviscerare quella rete complessa di ingranaggi eterogenei – leggi, istituzioni, discorsi,
architetture, iconografie, etc. – che conducono alla costituzione del soggetto contemporaneo.
Il dispositivo di Foucault si lega in questo senso al concetto di “macchina” di Deleuze e
Guattari, alludendo a processi che implicano automatismi, alienazioni e assoggettamenti.
Il potere, in questa cornice significante, non si presenta soltanto come un ente astratto, ma
come una realtà microfisica concreta e pratica che fa sistema. Reinterpretandolo in questo
modo, il potere si manifesta come una processo multipolare che è distribuito per gradi e
stratificazioni non necessariamente gerarchiche in grado tuttavia di costruire una macchina
sociale in grado di auto-regolarsi, riprodursi e, quindi, sopravvivere.
Ma perché affiancare a questa disamina del potere il lemma capitale?
Il motivo risiede in uno degli obiettivi di questo numero monografico: sottrarre il potere
all’astrazione teorica per calarlo nei processi materiali della realtà. Il capitalismo a cui
facciamo riferimento, quindi, non è letto esclusivamente come processo storico-economico,
ma come pratica di vita, gestione della realtà e riferimento esistenziale. L’economia, in
questa prospettiva, non viene intesa solo nel suo senso originario come la gestione degli
affari della casa, dello Stato o dell’azienda, ma come una serie di stili, procedure e tecniche
che, al di là delle distorsioni e degli eccessi, ha costantemente a che fare con la definizione
di un soggetto e con la sua conservazione. Così inteso, quindi, il plesso capitale-potere è
l’insieme dei modi di agire, credere e pensare attraverso i quali le società contemporanee
sopravvivono e si proteggono dagli eventi disequilibranti come ad esempio il cambiamento
climatico.
In questa cornice, la posta in gioco è proprio quella di situare il soggetto: in che modo il
capitale-potere dirige e influenza le forme contemporanee di soggettivazione? E come agisce
il soggetto per rideterminarsi in continuazione?
Questi sono soltanto alcuni degli interrogativi che il presente numero vorrebbe sollevare per
stimolare un pensiero critico che abbia la forza di affrontare, in maniera non convenzionale,
le questioni del presente.
Metodologicamente, il progetto si ispira all’intuizione sedimentata nell’archeologia di
Foucault, ovvero l’idea di una ricerca che proceda per stratificazioni, cartografie e cerchi
concentrici: ogni ambito compreso nell’altro, ogni disciplina intrecciata all’altra in una
molteplicità di prospettive differenti che collidano per generare nuovi pensieri.
A partire da questa cornice significante, la rivista invita studiose e studiosi provenienti da ogni ambito disciplinare a presentare contributi che indaghino in che modo il capitale-potere agisca, si rinnovi e modifichi il nostro presente.
Le proposte potranno orientarsi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, lungo i seguenti
assi di ricerca:
- Biopolitica e Capitalismo: come il capitale-potere si appropria della vita biologica,
dell’agricoltura e dei corpi come nuovo plusvalore (la sussunzione della vita e l’economia
della genesi). - Storica: analisi dei processi e delle dinamiche del capitalismo e/o del potere, inteso nei più svariati modi, da un punto di vista storico.
- La macchina tecnologica e algoritmica: Intelligenza Artificiale, piattaforme digitali e
robotica come nuove forme del dispositivo di comando e di estrazione di valore. - Ecologia-mondo e Capitalocene: l’esaurimento delle nature a buon mercato e la spinta del
capitale-potere a fagocitare nuovi spazi fisici, relazionali ed energetici per evitare la
saturazione. - Governamentalità e soggettivazioni: le pratiche corporee, le forme della soggettivazione e
i possibili attriti contro la macchina del capitale-potere.
La pubblicazione avverrà a cura e discrezione della rivista «Filosofia e nuovi sentieri» in formato libro elettronico (e-book).
Il testo va redatto secondo norme redazionali della rivista, consegnato in formato digitale .DOCX, .RTF oppure .ODT (non PDF) e potrà subire modifiche di editing, a discrezione della Redazione, per garantire l’uniformità dei testi pubblicati.
Per partecipare alla call, inviare all’indirizzo contributi.fns@gmail.com entro l’8 Giugno 2026, un abstract di massimo 4.000 caratteri, indicando il titolo della proposta, illustrando la strutturazione del contributo e inserendo una bibliografia di riferimento.
Gli autori cedono il diritto di pubblicazione, senza nulla pretendere come diritto d’autore, alla rivista «Filosofia e nuovi sentieri», che potrà pertanto divulgarla a sua discrezione. I diritti d’autore rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
I dati personali saranno trattati solo ed esclusivamente per finalità inerente al presente CFP, secondo le norme del vigente GDPR e non verranno divulgati a terzi se non per finalità strettamente connesse alla valutazione e alla pubblicazione dei contributi.
Calendario:
Invio abstract: 8 Giugno 2026
Notifica di accettazione: 18 Giugno 2026
Consegna del paper completo: 21 Settembre 2026
Pubblicazione volume: 24 Ottobre 2026
Lunghezza richiesta: min 25.000-max 30.000 battute
a) allegato dell’opera in formato .DOCX, .RTF oppure .ODT (non PDF)
b) generalità (Nome, Cognome, Data di nascita, Residenza, Brevi note biografiche che saranno inserite nella pubblicazione)
c) auto-dichiarazione (leggere, copiare e incollare):
«Dichiaro che l’opera allegata è originale e inedita, che non è stata presentata a nessun altro concorso o simile iniziativa, anche in attesa di risoluzione. Si manleva pertanto la rivista “Filosofia e nuovi sentieri” da qualsiasi danno o pretesa, nessuna eccettuata, che alla stessa possa derivare, anche per quanto riguarda il titolo dell’opera».
– A tutte le e-mail pervenute farà seguito un messaggio di avvenuta ricezione.
Pingback: Call for papers: «Il soggetto nei luoghi del capitale-potere contemporaneo» [aprile 2026] | Filosofia e nuovi sentieri