Filosofia e nuovi sentieri

«Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona» Denis Diderot


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Rimbaud e il “doppio mostruoso”

> di Luca Ormelli* Con questo articolo mi prefiggo di offrire una interpretazione trasgressiva della celeberrima affermazione di Rimbaud «Io è un altro» e, di conseguenza, del suo ripudio definitivo – apparentemente inspiegabile almeno quanto dibattuto – della poesia e della … Continua a leggere


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Parole di fuoco. Considerazioni sciolte su Gli incendiati di Antonio Moresco

> di Luca Ormelli «Certo non è una filosofia, io aborro la filosofia, è tanto tempo che non dice più niente di interessante» [Jacques Lacan] Che la filosofia non abbia oggi più alcun senso e dunque che non se ne … Continua a leggere


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Il marchio di K. – Il processo tra moderna tragedia e sacra rappresentazione

> di Luca Ormelli «Non si deve prendere tutto per vero, si deve prenderlo solo per necessario» [F. Kafka, Il processo, Garzanti, Milano, 1984, p. 181]. Quando Kafka scrive Il processo (1914-1915) Rosenzweig deve ancora dare alle stampe La stella della redenzione … Continua a leggere


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L’esilio della carne: Max Blecher

> di Luca Ormelli «Al mondo non esiste nulla all’infuori del fango» «La terribile domanda “chi sono davvero” vive allora in me come un corpo totalmente nuovo, cresciutomi dentro con una pelle e degli organi che mi sono del tutto … Continua a leggere


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Controcorrente: Houellebecq dalla morte di Dio ad Allah

> di Luca Ormelli «Io non sono per assolutamente niente»  I media («e l’esistenza di un dibattito politico sia pur posticcio è necessaria al funzionamento armonioso dei media, forse persino all’esistenza in seno alla popolazione di un senso quantomeno formale … Continua a leggere


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«Im Anfang war die Tat»: Ludovico Gasparini

> di Luca Ormelli «Se si guarda dall’alto, da una prospettiva panoramica, le vie percorse dalla ricerca di Ludovico Gasparini, non si può non osservare come esse riprendano, riformulandola o esplorandone nuovi metodi di risposta, una medesima questione, affrontata sin dall’inizio, che concerne il … Continua a leggere


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Spesso il male di vivere ho incontrato: Manlio Sgalambro e Guido Ceronetti

> di Luca Ormelli «Per quanto quel che segue possa dunque essere costituito da minutissimi pezzi, lacerati, chissà, dallo stesso autore in uno dei suoi momenti peggiori, se essi non hanno esaltato solo la sua voce ricevono impresso uno stampo … Continua a leggere